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Linea nelle linee, mostra fotografica di Antonella Bozzini

Dal 9 al 30 novembre 2019 | Galleria Europa, Piazza Grande 17, Modena. Un progetto fotografico che assume un particolare senso metaforico e chiama in causa il tema della trasformazione dello spazio urbanistico-architettonico. Le immagini esposte/allestite sono organizzate dal punto di vista del cambiamento del territorio urbano in un Confine: la “Linea” che una volta era delimitata dal Muro.

Presentazione

Sabato 9 novembre ore 18,00 | Galleria Europa, piazza Grande 17, 41121 Modena

Con 
Antonella Bozzini, autrice
Maurizio Rebuzzini, editore e direttore di FOTOgraphia
Debora Ferrari, Assessora Comune di Modena

La mostra sarà visitabile dal 9 al 30 novembre 2019
lunedì e giovedì: 9,00 - 18,30 | martedì, mercoledì, venerdì, sabato: 9,00 - 13,00

Mostra fotografica di Antonella Bozzini, curatrice del progetto Andréa Romeiro con Maurizio Rebuzzini
Promotori: ACIT – Associazione Culturale Italo – Tedesca di Modena, Ufficio politiche europee e relazioni internazionali – Comune di Modena, Europe Direct Modena, Studio Bozzini  in collaborazione con Ufficio Ricerche e documentazione sulla storia urbana – Comune di Modena 

Il progetto è nato circa due anni fa, in vista dell’anniversario dei trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino, il 9 novembre 1989. Un evento legato a fenomeni sociali e contemporaneamente ricco di memoria. Durante questi anni, oltre a viaggi effettuati a Berlino, sia per compiere ricerche, sia per fotografare -rigorosamente all’alba-, la documentazione si è focalizzata nell’interpretazione fotografica degli spazi collettivi dal punto di vista urbanistico-architettonico contemporaneo, come principio costruttivo delle sostenibilità funzionali e formali di avanguardia nelle grandi metropoli.

Seguendo un percorso ideale nel centro di Berlino, iniziato dalla Hauptbahnhof, a nord, per concludersi a Postdamer Platz, circa tre chilometri a sud, le immagini attestano le opere che hanno coinvolto grandi architetti contemporanei di alto valore, quali Renzo Piano, Marg und Partner, Foster + Partners, Richter Musikowski, Arata Isozaki, Andrèy Carrera, Rafael Moreno, Hans Kollhoff, Andreas Meck, Schultes Frank Architekten.

Rivelando oltre la superficie apparente a tutti visibile, l’autore invita a notare e valutare come le nuove progettazioni architettoniche abbiano ragionato in misura democratica, innovativa e sostenibile, nel rispetto del territorio, dell’ambiente e delle risorse economiche a servizio della collettività. Per la sua capacità di proporsi come città protagonista nel divenire, lo stesso autore fa emergere una Berlino icona della scena urbanistica-architettonica contemporanea delle capitali europee. Di conseguenza, Berlino si propone e offre come punto di partenza di nuovi paradigmi del fare architettura, uno strumento per relazionarsi e includere la società, simbolo di un manifesto di innovazione, inclusione e sostenibilità.

E' un evento promosso nell'ambito delle iniziative del Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena.  

Vai al calendario completo delle iniziative del Comitato per la storia e le memorie del Novecento

Locandina (pdf), invito (pdf), scheda (pdf)